Archive for the 'Slackware' Category
Passaggio Slackware > Archlinux
Da un pò di giorni sto valutando la distribuzione Archlinux, sotto consiglio di weseven. Il principale motivo di un’eventuale “cambio di rotta” delle mie preferenze linux è dovuto alla scarsa disponibilità di pacchetti sotto slackware. La cosa risulta problematica in quanto il tempo che ho ora per dedicarmi alla compilazione ed al controllo delle dipendenze è poco; ben venga quindi pacman, il potente sistema di gestione presente in Arch!
No commentsSlackware 12 è sotto ai vostri cofani!!
Pronti al via!
Slackware 12 è pronta a schiizzare sotto ai vostri case..
Slackware 12.0 ha acquisito moltissimi miglioramenti rispetto alla nostra ultima versione (Slackware 11.0) e che questo è un aggiornamento irrinunciabile per ogni utente di Slackware.
Tra i molti aggiornamenti dei programmi e i miglioramenti della distribuzione, troverete due dei più avanzati desktop environment disponibili oggi: Xfce 4.4.1, un desktop environment veloce e leggero, ma esteticamente gradevole e facile da usare, e KDE 3.5.7, la più recente versione del pluripremiato desktop environment K. Abbiamo aggiunto a Slackware il supporto per HAL (lo Hardware Abstraction Lay) che consente all’amministratore di sistema di aggiungere utenti ai gruppi cdrom e plugdev. Essi saranno in grado di usare dispositivi come pennette USB, macchine fotografiche USB, che appaiono come dischi USB, dischi fissi rimovibili, CD e DVD, player MP3 e altro senza necessitare di SUDO o dei comandi di montaggio e di smontaggio. Semplicemente plug&play. Configurata propriamente, Slackware desktop dovrebbe essere adatta agli utenti Linux di qualsiasi livello di esperienza.
Slackware usa il kernel 2.6.21.5 consente performance avanzate, caratteristiche come lo journaling dei file system, il supporto per volumi SCSI e ATA RAID, il supporto SATA, software RAID, LVM (il Logical Volume Manager), e i file system crittati. Il supporto del kernel per X DRI (la Direct Rendering Interface) porta anche in Linux la accelerazione grafica basata sull’hardware. Siamo passati dal vecchio X11 Windows system monolitico al nuovo X11 modulare di X.Org, che dovrebbe essere più semplice da mantenere e velocizzare lo sviluppo di nuove caratteristiche per X (come le trasparenze e alcune altre cose che sono all’orizzonte).
Sotto al mio cofano non c’è ancora, ma conto di sbarazzarmi della gentoo quanto prima per mettere su questa meraviglia di semplicità di utilizzo e configurazione, stabilità e evoluzione tecnologica linux.
[alcune parti dell’articolo riguardo alle caratteristiche sono citate dalla recensione su www.slacky.eu]

Slackware 12 RC-1
Eccoci al consueto appuntamento con il changelog della Slackware! Seguono tutte le info:
1 commentLinux Distribution Chooser
Linux Distribution Chooser: un aiuto a scegliere lea propria distribuzione linux ideale!
Senza farlo apposta, come esito io ho ricevuto che la mia distribuzione ideale è o Gentoo o Slackware: presumo quindi che il test sia abbastanza affidabile, dato che ho risposto alle domande sinceramente e pensando bene a ciò che implicavano i quesiti.
Provate anche voi! TEST
No commentsSlackware e sessioni X Multiple
Generalmente l’avvio del server X avviene attraverso lo script startx che in condizioni normali avvia la sessione grafica “:0″. La sessione grafica :0 occuperà in pratica la prima console virtuale che corrisponderà a Ctrl+Alt+F7. Volendo avviare altri serventi X è necessario:
- accedere ad una console testuale tramite la combinazione di tasti Ctrl+Alt+F2;
- eseguire il login;
- impartire il comando startx –Â :1
E’ possibile a questo punto muoversi tra le due sessioni grafiche con i comandi Ctrl+Alt+F7 e Ctrl+Alt+F8. Se dovete aprire un’altra sessione procedete a fare il login tramite Ctrl+Alt+F3 e a lanciare una nuova istanza di X tramite startx –Â :2 .
In generale, la sintassi è quindi: startx — [doppio trattino] [:stazione-grafica] Ovviamente l’utente loggato sulla console F3 prenderà posto nella console virtuale F9 e così via
1 commentGnome-Slacky
Introduzione
Il progetto Gnome-Slacky nasce con l’idea di riportare, in maniera non intrusiva, la versione più recente di Gnome (la 2.18.1 al momento della creazione dell’immagine ISO) sulla Slackware 11.0.
Può essere considerato come una sorta di continuazione di Gware, da cui attinge e di cui costituisce l’evoluzione. Il progetto non è intrusivo in quanto, a differenza di Dropline, non modifica alcun pacchetto basilare come il server X e non introduce PAM nel sistema. Si è scelto di rendere disponibile la distribuzione come immagine ISO e tramite Torrent, per non creare problemi di congestione al server di www.slacky.eu
Requisiti
I requisiti di sistema sono quelli di un pc in grado di far girare Slackware 11.0 con KDE 3.5.5. Inoltre si richiede la presenza di un kernel 2.6.x per usufruire di HAL e Dbus. I pacchetti sono stati creati con il kernel huge26.s ed relativi kernel-headers.
Download
Il download viene effettuato tramite sistema BitTorrent. Quindi occorre procurarsi il torrent
http://gnome.slacky.eu/gnome/11.0/2.18.1/iso/GSlacky2.18.1bin.iso.torrent
ed usare un client come Azureus o Ktorrent, altrimenti il client preferito, per iniziare lo scaricamento dell’immagine ISO.
Installazione
Una volta scaricata e masterizzata l’immagine ISO. (Rimando a S4D per instruzioni particolareggiate) possiamo passare all’installazione !
Il cd è organizzato in directory che rispecchiano esattamente il server ftp GNOME.
All’interno dell’iso avremo l’albero dei pacchetti binari “packages” e una directory contenente delle istantanee del desktop Gnome “screenshots”
Sempre all’interno della stessa directory è presente lo script di installazione “install.sh”.
Per avviare l’installazione, apriamo una shell (konsole se si è su KDE) e da root eseguiamo lo script “install.sh”
Comparirà una finestra in console, che permetterà la scelta tra:
- Installazione completa (Gnome+Menu+Extra)
- Installazione menu (Gnome+Menu)
- Installazione base (Gnome)
- Installazione minimale (Gnome-core)
- Installazione extra (Programmi extra Gnumeric, Abiword… )
- Ripristino (Ripristino dei pacchetti Standard Slackware 11.0)
Si consiglia l’installazione (1) completa !
Dopo svariati minuti, dipende dalla velocità del Pc e salvo imprevisti, avremo un’installazione Gnome completa !
Post Installazione
Finita l’installazione dei pacchetti, l’installer ci guiderà attraverso 3 passi per rendere operativo l’ambiente di gnome. Ora vediamo la spiegazione di ogni passo.
1) Aggiunge tutti gli utenti e il super utente (root) al gruppo “mounters” creato dall’installazione di Hal e Dbus ! Questo per avere i privilegi necessari al montaggio delle periferiche rimovibili ! (Penne usb, Cdrom, DvD, lettori card multimediali, lettori mp3…). Tutto si svolge in modo automatico.
2) Questo passo è quello che richiede più attenzione in quanto non si svolge in modo semplificato o automatizzato ma dobbiamo agire sul file di sistema “/etc/fstab”.
Il file viene aperto dalla procedura guidata con l’editor pico. L’utente deve procedere commentando ogni linea che richiama periferiche rimovibili!
Esempio:
da /dev/cdrom /mnt/cdrom auto noauto,owner,ro 0 0
a
#/dev/cdrom /mnt/cdrom auto noauto,owner,ro 0 0
Quando abbiamo finito premiamo “ctrl-o” per salvare e poi “ctrl-x” per chiudere pico.
3) Come passo finale viene posta la domada “Login di boot in modo grafico?”.
Se si vuole usare GDM (Consigliato per avere la possibilità di spegnere, riavviare e cambiare “user” direttamente dal desktop) si risponde “si” alla domanda (automaticamente verrà cambiato il runlevel in 4).
Dopo di che, l’installer termina.
4) Infine riavviare il pc. Se si è scelto di avviare con GDM apparirà un comodo menu di scelta in modalità grafica !
Altrimenti se al passo tre, si è risposto “no” (runlevel 3) basterà dare da console “xwmconfig” e scegliere Gnome come ambiente Desktop. Dare “startx” e Gnome salvo imprevisti sarò avviato in pochi secondi !
Aggiornamento
Se avete installato una versione precedente di Gnome-Slacky per mettere quella nuova potete usare l’installer normalmente, provvederà lui all’aggiornamento; oppure potete rimuovere, sempre tramite installer, la versione precedente usando il vecchio cd e poi installare quella nuova.

Disponibile il nuovo Slackware Book
E’ disponibile il nuovo Slackware book in italiano!
Lo Slackware Linux Essentials, giunto alla seconda edizione, è un ottimo reference per estinguere all’istante molti dubbi e incertezze nell’uso della distribuzione. Ovviamente molti contenuti sono generali, quindi può servire anche all’utente non-slack.
EccoVi il link:Â http://book.slackware.it/
No commentsChangelog del 26-03-2007
Pat ha reso disponibile il nuovo ramo della “current” il giorno 26 Marzo.. info e il changelog a questo link:
http://www.slackware.com/changelog/current.php?cpu=i386
No comments/var/log/packages: inutile? Direi proprio di no!!
Eccoci qui, sono ritornato dopo un pò di modifiche al sito. Della serie ne ho fatta una delle mie, ma la racconto perchè fa “informaticamente” da ridere!
Tempo fa stavo cercando di fare pulizia sul disco SCSI dove risiede la mia slackware perchè lo spazio occupato rispetto a quello degli inizi si era notevolmente accresciuto. Morale? Cancella di qua, cancella di là , incappo in /var/log. “Cosa ci sarà mai qua dentro se non log, file tranquilamente eliminabili? Però quanta roba ferma in /var/log/packages!!”.
Tutto bello convinto, ho cancellato il contenuto della suddetta cartella, felice di aver liberato bello spazio.
Per sbaglio dopo decido di utilizzare pkgtool.. zero pacchetti installati. Beneeeeeeeee!
Soluzione: reinstallare tutto. Ocio quindi! Ho imparato a mie spese che /var/log/packages non contiene banali file di testo, ma tutte le info che consentono al pacchetto di venire rimosso ed aggiornato con successo.
Alla prossima!
No commentsThe Battle for Wesnoth 1.2
Battle for Wesnoth è un gioco di strategia a turni che si svolge in un’ambientazione fantasy. Combatti per controllare i villaggi usando una vasta gamma di unità che possiedono vantaggi e svantaggi nei diversi tipi di terreno e in diversi tipi di attacchi.
Il link che vi propongo punta ad un pacchetto tgz compatibile con Slackware 11: clicca qui
Se siete interessati alla storia o agli eseguibili per ambiente Windows e Mac OSX, cliccate su wesnoth.org
Trailer: presente su youtube
Se qualcuno ha voglia di giocarci, faccia un fischio! ^__^
3 comments